Progetto Nanotecnologie Maggio 2012

Maggio 2012

UEA, Union Européenne de l’Ameublemente EFBWW, EuropeanFederation of Building and Woodworkers, attivarono, nel Maggio 1993, su stimolo della DG Employment, un tavolo permanente di Dialogo Sociale, su temi di interesse comune degli imprenditori e dei lavoratori dei settori del Legno e del Mobile.

Ad esso partecipano esponenti delle Associazioni industriali e dei Sindacati di quei settori dei Paesi Membri.

Recentemente, a seguito dell’uscita dall’UEA di alcune Associazioni, l’EFIC, European Furniture Industries Confederation, ha affiancato l’UEA.

L’attività prevalente del Dialogo Sociale è lo svolgimento di progetti, che una delle parti, d’accordo con le altre, presenta alla Commissione UE per riceverne approvazione e finanziamento.
Lo scorso anno la EFBWW ha presentato il progetto “NANO IN FURNITURE”.

Esso, come appare dalle prime pagine del tender – poi vinto da un ente di ricerca olandese – è stato  formulato con accento posto sulle conseguenze sulla salute e sicurezza dei lavoratori.

In successivi scambi di idee, ho proposto e ottenuto che  oltre a trattare le proprietà tossiche delle nanoparticelle, dannose per la salute dei lavoratori, esso tocchi anche il tema della salute dei consumatori e metta in luce gli aspetti positivi che l’uso delle nanotecnologie può avere per l’industria del mobile, nonché per tutti i beni di consumo durevole, tessuti inclusi.

Il lavoro svolto dallo Steering Committee, è stato di buon livello, e merita di essere riferito in un evento aperto a un pubblico più ampio, appunto il Seminario che si terrà a Firenze Venerdì 15 Giugno 2012, a cui ho invitato quali relatori l’ingegner Diego Basset, direttore del Nanolab di Venezia, e il Prof. Luigi De Nardo, esperto di Nonotecnologie presso il Dipartimento di Materiali ed Ingegneria Chimica del Politecnico di Milano.

Al di là dell’importanza e della delicatezza del tema trattato, questa iniziativa ed il modo con cui è stata sviluppata, in collaborante dialogo tra rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori, è un buon esempio di Dialogo Sociale.

Rodrigo Rodriquez
Presidente Commissione Sociale dell’UEA