Cassina

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logo_cassinaNel 1969 ho iniziato la mia avventura nell’industria del mobile come Vice Direttore Generale della C&B Italia fino al 1972; poi, alla Cassina, Direttore Generale dal 1973 al 1980, e Vice Presidente e Amministratore Delegato sino al 1991, dopo che, nel 1989, il 50% delle azioni Cassina furono acquisite dal gruppo Strafor Facom (le ragioni di questa cessione sono ben descritte nel mio intervento “Alleanze strategiche in vista del mercato europeo unificato del 1993” dell’ottobre 1989 al Rotary Club di Carate).
In questi ruoli, ho condotto la Cassina ad essere leader nell’industria del mobile di design, altresì realizzando la sua internazionalizzazione. Tra l’altro, come Consigliere di Amministrazione in Atelier International Ltd, New York, e Cassina Japan KK, Tokyo, consociate della Cassina S.p.a., ho contribuito a pilotare il forte posizionamento delle due aziende nei rispettivi mercati.

Molte delle esperienze che ho vissuto in quel periodo sono raccolte nel libro “L’indiscreto fascino del design – Breve storia del design italiano attraverso le esperienze di un imprenditore: Rodrigo Rodriquez” di cui ripropongo alcune parti.

Nella mia attività in Cassina ho conosciuto molti dei più noti designer italiani e stranieri: Mario Bellini, Achille Castiglioni, Vico Magistretti, Andrea Branzi e numerosi altri ancora.

1986, Milano, inizio di presidenza UEA, la stretta di mano con il predecessore Herr Thome

Mario Bellini parla, Andrea Branzi e Rodrigo ascoltano
1986, Milano, inizio di presidenza UEA, la stretta di mano con il predecessore Herr Thome

Con Achille Castiglioni: chissà con quale delle sue meravigliose arguzie mi stava spiegando quel
bicchiere
1986, Milano, inizio di presidenza UEA, la stretta di mano con il predecessore Herr Thome

Con Vico Magistretti: in dialogo con un amico grande
1986, Milano, inizio di presidenza UEA, la stretta di mano con il predecessore Herr Thome

1985, con Charlotte Perriand, alla mostra su Le Corbusier nel MuseumfuerKunsthandwerk

Molto importante è stato per me l’incontro e la lunga amicizia con Charlotte Perriand, coautrice con Le Corbusier dei famosi mobili rieditati nella collezione Cassina I Maestri. In particolare ricordo quando, ormai novantacinquenne, venne in Triennale nel novembre del 1998 per la presentazione della sua autobiografia “Io, Charlotte, tra Le Corbusier, Leger, Jeanneret”.

cassina-perriand

Charlotte Perriand alla Triennale di Milano, 1998

Bellissime le parole di souvenir che mi ha inviato al suo rientro a Parigi.