FEDERLEGNOARREDO

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Ho iniziato la mia collaborazione con Federlegnoarredo come presidente Commissione Rapporti Sindacali dal 1980 al 1986. Ho avuto tale ruolo a seguito  di quello che era successo durante la dura negoziazione tra Federlegno e Federarredo, promossa e sollecitata da Confindustria per unire le due associazioni, operanti in campi contigui, in una sola federazione.

Facevo parte del consiglio di Federarredo, in rappresentanza di Cassina, e fui nominato, insieme a Franco Moschini e Aldo Alberti, nel comitato ristretto, che, essendo il negoziato in una situazione di stallo, fu invitato a provare, discutendo con tre colleghi di Federlegno , di raggiungere un accordo. Ho avuto il privilegio di essere stato richiesto, da Franco e Aldo, di essere il portavoce del comitato. La trattativa si concluse in modo positivo, e non grazie ai nostri sforzi, ma perché durante l’ultimo estenuante incontro, Tito Armellini irruppe nella stanza insieme a suo figlio Manlio e mise sul tavolo un assegno da 100 milioni di lire, destinato alla neo-nata Federlegno-Arredo, se avessimo raggiunto un accordo.

Una specie di Alessandro Magno che taglia con la spada il nodo gordiano apparentemente insolubile … L’argomento era persuasivo.

Dopo pochi giorni, Paolo Moruzzi, presidente della nuova Federazione – Giulio Castelli era vicepresidente – mi ha invitato a presiedere la nuova Commissione per le relazioni sindacali, avendo precedentemente apprezzato le mie capacità di negoziazione in Cassina e in particolare quelle mostrate in 3M Minnesota Italia. Ho accettato con piacere. Il mio primo vero banco di prova è stato il Contratto Nazionale del Lavoro, che è stato firmato il 19 settembre 1983 e la cui negoziazione è stata guidata da me nel ruolo di presidente della Commissione delle relazioni sindacali, con il valido supporto di Piergiacomo Ferrari, direttore generale e altri funzionari validi delle Associazioni Territoriali coinvolte, tra cui, ricordo con gratitudine, Sergio Corradini, Nevio Negri, Michele Bramardi e il direttore del Servizio sindacale Corrado Mancini. Nel nuovo Contratto nazionale del lavoro sono state introdotte due importanti innovazioni rispetto allo schema consolidato del Contratto nazionale del lavoro Metalmeccanici,, in particolare l’articolo 7, ORARI DI LAVORO, paragrafo Calendario nel normale regime di flessibilità e art. 20, premio di produzione.

Per la storia, dopo quell’accordo e dopo quel difficile incontro al 7 ° piano di Confindustria, Federlegno-Arredo è stata cooptata nel Comitato sindacale ristretto: maggiore visibilità e prestigio per la nostra Federazione, e per me un’esperienza utile.

Ne fui presidente dal 1998 al 2002. Anni importanti per me: quanto ho imparato !

Quando Franco Arquati mi propose, con vigore, per succedergli. “tu hai, rispetto a me, un handicap” “quale ?” gli domandai: “questo” mi rispose, e mi mostrò la mano alle cui dita mancavano tre falangi, mangiate dalla toupie. “I nostri colleghi non ti perdoneranno mai che tu non vieni dalla gavetta”, aggiunse, “e tu ti farai perdonare promuovendo il nostro sistema sui mercati esteri; perché tu, quello lo sai fare”. Ci sarò riuscito? mah!

Vorrei qui ricordare alcune tra le più importanti iniziative promosse nel periodo della mia presidenza.

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Buenos Aires, Maggio 1999: con l’Ambasciatore d’Italia nel padiglione di Federlegno-Arredo
nell’evento Italia y Argentina, Paises en Movimiento

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2000, Consolato Generale del Brasile a Milano: con Marco Maciel Vice Presidente del Brasile

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2001 – Inaugurazione SAIE II,Bologna, con Sottosegretario Patrizia Toia e Luca Alberghini

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2001 – inaugurazione saie II, bologna – conferenza stampa con Luca Cordero di Montezemolo, Presidente Bologna Fiere

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2002 – New York, con Fabrizio OnidaPresidente ICE, Francesco Rutelli Sindaco di Roma, Pierluigi
Cerri, all’inaugurazione, della stessa Mostra “Exercises in Style”

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2001 Tokyo, con Ambasciatore d’Italia Pier Francesco Meneghini e Toshiyuki Kita, all’inaugurazione, nell’edificio
Park Towers, della mostra “Exercises in Style”, curata da Pierluigi Cerri

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Tokyo 2001 – inaugurazione mostra Exercises in Style

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2000 – cena di gala Furniture China 2000 Competition con la giuria, composta da due professori
dell’Università delle Foreste di Canton e due giurati europei: Richard Sapper e Norman McNally

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2005 Torino, Castello del Valentino, presentazione, nella facoltà di architettura, del Concorso per
gli arredi esterni per i XX Giochi Olimpici Invernali, promosso dal Prof. Giorgio De Ferrari, e con il
patrocinio morale di Fedelegno-Arredo