RUVUMA -2015- Inaugurazione del camper per la mammografia

Inaugurazione ufficiale della consegna del camper per la mammografia

Mbweni – 28 agosto 2015 Nell’ampio spazio antistante il Poliambulatorio dell’ Ospedale S Maria Nascente, Mbweni. c’è aria di festa. Tra breve avrà luogo la cerimonia per la consegna ufficiale del Camper attrezzato per la Mammografia, alla DMI, la grande Congregazione indiana Daughters of Mary Immaculate, cui la nostra Associazione ha concordato la gestione e l’uso dell’Ospedale, incluse le attrezzature sanitarie. Questo Camper era in dotazione all’AUSL di Rimini, ma era poco utilizzato: preferendo, le signore romagnole, recarsi nelle efficienti strutture sanitarie di quella Regione piuttosto che salire su un veicolo, per quanto ben attrzzato, itinerante nel territorio. Il dottor Giuseppe Travaglini ha ottenuto che fosse ceduto alla nostra Associazione a condizioni particolarmente vantaggiose; esso è stato sottoposto a accurata revisione, grazie anche al contributo del Rotary Club Seregno, Desio, Carate Brianza, di cui il nostro presidente è socio. Eccolo ora là, il Camper, lieto di aver passato i testi dell’Autorità Nucleare tanzana, a godersi il sole equatoriale e gli sguardi attenti del personale dell’Ospedale, e dei degenti in grado di deambulare. La cerimonia ha inizio, con brevi discorsi di rappresentanti delle istituzioni del territorio. Prendono poi la parola il Fondatore della DMI e Rettore dell’Università S. Giuseppe, alla cui Facoltà di Medicina l’Ospedale è collegato, Padre J. E. Arul Raj, il Dr. Rodrigo Rodriquez, il Dr. Euniac Bandio, alto dirigente del Ministero della Sanità e del Welfare, portatore di un messaggio del Ministro: i due Ambasciatori l’Ambasciatore d’Italia Luigi Scotto, l’Ambasciatore dell’India Sandeep Arya, il Dr. Ananth Thomson, Direttore Generale della DMI, il Dottor Giuseppe Travaglini, Vice Presidente e Responsabile Sanitario e Scientifico della nostra Associazione; il Cardinale Policarpo PEngo, Arcivcesco di Dar es Salaam, impedito, ha incaricato Padre Fulgenzio Cortesi Fondatore del Villaggio della Gioia, di rappresentarlo e porgere e dare la benedizione alla Cerimonia. 6 Si taglia il nastro, si visita il camper, ci si sposta all’Ospedale S. Giuseppe, a 15 minuti di auto. Alle 11,50 si iniziano le mammografie; quando torniamo verso le 14, l’infermiera ci viene incontro con l’elenco delle signore che hanno usufruito del servizio: 31. Altre aspettano, chiacchierando amabilmente tra loro, il proprio turno. Intervento Rodrigo Rodriquez alla cerimonia di consegna ufficiale del Camper all’Ospedale di Mbweni – 28 agosto 2015 Questa mattina, ho trovato il seguente sms in inglese sul mio cellulare: “Grazie per prenderti cura delle nostre mamme”, firmato Thomas. Non conosco Thomas, ma immagino sia uno dei tanti, bambini che sono nati nell’Ospedale Santa Maria Nascente di Mbweni, oppure – ma forse è proprio lui – dei tanti bambini che sono stati cresciuti nel Villaggio della Gioia, fondato da Padre Fulgenzio, che abbiamo il grande piacere di avere qui con noi in questa giornata. Probabilmente non sapete che 20 anni e 2 settimane fa, esattamente il 14 agosto 1995, veniva inaugurato il Dispensario. E i miei ricordi vanno a ritroso proprio a quel giorno, quando il giovane Arcivescovo Polycarp Pengo benedisse l’appena costruito Dispensario. Pochi giorni prima, avevo pregato il Cardinal Carlo Maria Martini, Arcivescovo di Milano, di darci la possibilità di dedicare il Dispensario a Santa Maria Nascente, protettrice di Milano: nella sua risposta inviatami per lettera, mi scrisse “affido alla Vergine tutte le persone sofferenti che saranno accolte e curate nel nuovo Ospedale”. Mostrai quella lettera all’Arcivescovo Pengo, anche lui era d’accordo, e decise di disegnare lui stesso – quanto possono essere degli acuti designer grafici certi (pochi) Vescovi – il logo dell’Associazione Ruvuma. Come ben sapete Ruvuma è il grande fiume che fa da confine tra Tanzania e Mozambico, e all’epoca Polycarp Pengo era Vescovo della regione di Tunduru Masasi. Da quel giorno, grazie alla nostra determinazione e al supporto della Divina Provvidenza, il Dispensario è cresciuto: da Health Center e poi a Ospedale. Di recente, la Divina Provvidenza è stata estremamente efficace, perché ha deciso di far incontrare Associazione Ruvuma con DMI, Daughters of Mary Immaculate Indian Society, a cui abbiamo affidato l’utilizzo e la gestione dell’Ospedale – vi prego di permettermi di esprimere la nostra gratitudine al suo fondatore, Fr. Arul Raj, giungendo le mani e inchinandomi a lui (in lingua indiana Nameste) Una delle linee guida delle politiche di salute stabilita dal Dottor Giuseppe Travaglini, Vice Presidente e Direttore Sanitario dell’Ospedale, è stata la prevenzione: e infatti, il Camper per la Mammografia è un’apparecchiatura emblematica della prevenzione Di conseguenza, a prescindere dalla sua importante funzionalità, esso porta anche un messaggio: la prevenzione aiuterà a salvare vite ed evitare dolorose sofferenze fisiche. Da uomo, concedetemi di guardare e sorridere a tutte le signore presenti, e di dirvi che le donne sono importanti, una parte positiva del genere umano, e noi abbiamo il dovere di prenderci cura della Vostra salute. E adesso vorrei esprimere la mia gratitudine anche all’Ambasciatore Italiano e all’Ambasciatore Indiano, perché entrambi ci hanno dato l’onore della loro presenza a questa cerimonia, e perché la vostra presenza oggi ha un significato speciale per noi, perché le due alte cariche rappresentative dei nostri paesi, dimostrano e confermano la calorosa amicizia tra Italia e India, che non sarà certo influenza dagli eventi passati, anzi, ne si vuole invece enfatizzare la loro bellezza.

Mammografo

Mammografo

Intervento Rodrigo Rodriquez

Intervento Rodrigo Rodriquez

Doctor Daniel, Direttore Sanitario​;​ Rodrigo​ Rodriquez, Suor Stella  Direttrice Servizi Sanitari​,​ Dott​. Giuseppe Travaglini, vice presidente e rettore Scientifico e Sanitario dell’Associazione.

Doctor Daniel, Direttore Sanitario​;​
Rodrigo​ Rodriquez, Suor Stella Direttrice Servizi Sanitari​,​
Dott​. Giuseppe Travaglini, vice presidente e rettore Scientifico e Sanitario dell’Associazione.

Rodrigo Rodriquez, Doctor Pauline Archard, Coordinatrice Sanitaria della Arcidiocesi di Dar es Salaam, Dott​. Giuseppe Travaglini, vice presidente e rettore Scientifico e Sanitario dell’Associazione

Rodrigo Rodriquez, Doctor Pauline Archard, Coordinatrice Sanitaria della Arcidiocesi di Dar es Salaam, Dott​. Giuseppe Travaglini, vice presidente e rettore Scientifico e Sanitario dell’Associazione

RUVUMA – 2013 – DAR ES SALAAM – Graduation Ceremony

Graduation Dar es Salaam

GRADUATION CEREMONY DAR ES SALAAM

Sabato 7 Dicembre, Campus della Facoltà di Ingegneria e Tecnologia della St. Joseph University in Tanzania.

617 studenti ricevono: la Laurea, 4 anni di studio, 415 ( 341 uomini e 74 donne ); il Diploma, 2 anni, 112 ( 95 uomini e 17 donne ); il Certificato, 1 anno, 41 ( 31 uomini e 10 donne ): oltre la metà delle donne sono musulmane.

Sono invitato, in quanto presidente dell’Associazione Ruvuma Trust come honour guest, insieme con Floriana Monti, Tesoriera dell’Associazione.

Il nostro autista ha, per telefono, avuto ordine di salire fino al piano della presidenza affinché io sia ricevuto con strette di mano del Fondatore dell’Ordine Daughters of Mary Immaculate, la grande Congregazione ( circa 1.800, tra suore e preti ) indiana, che sta sviluppando una forte colonizzazione culturale e formativa in Tanzania.

Ci coprono con toghe giallo oro, ci mettono lo stocco sul capo, ci inseriscono nella Processione che, a passo lento, preceduta da un’orchestra di ottoni e tamburi, si porta nel grande spiazzo, dove, dopo l’inno nazionale, Fondatore dell’Ordine, Presidente del Senato Accademico, Direttore Generale per l’Università presso il Ministero dell’Educazione ( il Ministro è andato a funerali di Nelson Mandela ) pronunciano discorsi importanti e fervidi.

Noi ospiti, ai lati, sotto tende che parzialmente difendono dal sole e dei 38° all’ombra.

Gli studenti sono chiamati uno per uno e, ordinatamente, si pongono in file, attentamente osservando le crocette in gesso sul pavimento di asfalto.

Con voce forte (617 voci giovani e forti danno luogo ad un armonioso boato) recitano il Giuramento di Fedeltà ( Oath of Allegiance ), articolato in tre capitoli: professione e Patria, ordine e sviluppo sociale, impegno ecologico, per proteggere la Madre Terra e garantire un luogo abitabile per le generazioni future.

A cerimonia di 3 ore e 30 minuti conclusa, altre strette di mano e partenza.

Il benvenuto
• del Rev. Fr. Dr. J.E.Arulraj, fondatore, e presidente di DMI – St. Joseph Group of Institutions, qui Chancellor of St. Joseph Universities in Tanzania e
• del Dr. T.X.A. Ananth, Director of International Operations del St. Joseph Group of Institutions, qui President of the University Council


Benvenuto

Con Suor Amala, Direttrice dell’Ospedale S: Maria Nascente in Mbweni

Suor Amala

La toga color oro è per gli ospiti d’onore

Toga oro

Foto della Facoltà con gli studenti migliori, scelti tra i 617 Graduated

Studenti



Benvenuto

RUVUMA – 2010 – Inaugurazione dell’ampliamento del poliambulatorio dell’ospedale Santa Maria Nascente

2010 –con il Cardinal Polycarpo Pengo, Arcivescovo di Dar es Salaam e l’Ambasciatore d’Italia in Tanzania Pierluigi Velardi all’inaugurazione dell’ ampliamento del Poliambulatorio, dell’Ospedale S. Maria Nascente, Mbweni, Tanzania, che abbiamo dovuto costruire, come conseguenza dell’avere istillato negli abitanti del territorio l’importanza della prevenzione.

ruvuma
foto-2

Introduzione

Qui di seguito vi sono notizie su attività non riconducibili alla mia vita professionale, ma che nascono dall’attenzione alle dimensioni sociali e culturali del nostro contesto.

L’impegno nell’Associazione Ruvuma, ad esempio, nasce dall’aver letto alcuni scritti di Mario Pedini, Sottosegretario agli Esteri, e valido iniziatore della Cooperazione italiana nel 1973 ( egli fu quello che, nel Giugno 1969, ottenne la liberazione di 18 tecnici europei condannati a morte in Biafra, consegnandosi nelle mani di Ojukwu, il truce capo dei ribelli ), ho trovato un concetto che è alla radice dell’Associazione Ruvuma: “finché vi sono nel mondo drammatiche sacche di povertà e di carenza di sanità, in esse potrà germogliare il terrorismo e la ribellione contro l’ordine internazionale”.

L’incarico di presidente della Fondazione per la Formazione Oncologica da un fortuito e per me gratificante incontro con Umberto Veronesi.

Un giorno, molti anni fa, mi capitò di leggere la Convention for the safeguarding of the Intangible Heritage dell’UNESCO, in cui si definisce quel patrimonio come la massima espressione dell’identità e della diversità tra le diverse culture. Donde la voglia ed il piacere di aderire al World Monuments Fund di New York e all’A.R.P.A.I. , Associazione per il Patrimonio Artistico Italiano, presieduto dal conte Paolo Marzotto.

Riconoscimenti

1990 riconoscimento ANIE

1990 riconoscimento ANIE

Maggio 1992 – Federlegno-Arredo / assArredo, diploma a RR presidente UEA 1985 / 1991, con la motivazione "All’imprenditore che ha mostrato e dimostrato in Europa il valore dell’imprenditoria italiana"

Maggio 1992 – Federlegno-Arredo / assArredo, diploma a RR presidente UEA 1985 / 1991, con la motivazione “All’imprenditore che ha mostrato e dimostrato in Europa il valore dell’imprenditoria italiana”

Dicembre 2003 - diploma di Civica Benemerenza attribuito dal Comune di Carimate con la motivazione " Ha promosso l’attività imprenditoriale in Italia e nel mondo nel settore legno, mobili e arredamento "

Dicembre 2003 – diploma di Civica Benemerenza attribuito dal Comune di Carimate con la motivazione ” Ha promosso l’attività imprenditoriale in Italia e nel mondo nel settore legno, mobili e arredamento ”

Dicembre 2005 -targa di ringraziamento del Governo del Canada a conclusione dei 5 anni nel ruolo di co-presidente italiano del Canadian Italian Business Council

Dicembre 2005 -targa di ringraziamento del Governo del Canada a conclusione dei 5 anni nel ruolo di co-presidente italiano del Canadian Italian Business Council

Targa di ringraziamento, consegna

Targa di ringraziamento, consegna

Aprile 2011 – conferimento del titolo di Paul Harris Fellow da parte della Fondazione Rotary dl Rotary International, con la motivazione "per il suo tangibile e significativo apporto nel promuovere una migliore comprensione reciproca e amichevoli relazioni tra popoli di tutto il mondo"

Aprile 2011 – conferimento del titolo di Paul Harris Fellow da parte della Fondazione Rotary dl Rotary International, con la motivazione “per il suo tangibile e significativo apporto nel promuovere una migliore comprensione reciproca e amichevoli relazioni tra popoli di tutto il mondo”

Ladakh, RR e il Marajah

Il marketing territoriale ? Te lo trovi dove meno Te l’aspetti.

14 Luglio 2008. Interessante, il breve scambio di idee con ChogyalJigmedWangchuckNamgyal, 34^ discendente dei Mahrajàh che governavano il Ladakh, mentre ci inerpicavamo verso il rudere del suo castello – l’unico castello in Asia che resistette all’assedio di Tamerlano, il Visir turco che coniugava la perizia militare turca con tecnica di manipolazione degli avversari proprie dei mongoli, grazie all’idea del primo MahrajàhNangyalche decise, nel 1600, di costruirlo su un dirupo sotto il quale a circa 80 metri sgorgava una sorgente d’acqua perenne.

“Vedi, Rodrigo” che emozione essere chiamato per nome da un Mahrajàh “nel ricodo dei miei 33 predecessori e per amore per la mia gente, mi sono impegnato a far diventare il Ladakh un luogo che attragga il turismo culturale: ed è per questo che ho chiesto e ottenuto, con un po’ di fortuna, che l’’UNESCO dichiarasse il Ladakh Words Heritage, e che Voi del World Monuments Fund assumeste la responsabilità del restauro del mio piccolo castello; per questo spendo il mio denaro anche per migliorare la condizione dei monasteri buddisti di qui”.

“Caro Chogyal” gli risposi “intanto non ho alcun merito per la decisione del WMF: io sono soltanto uno, l’unico italiano invero, e questo mi piace, dei membri del numeroso International Council; ma permettimi di dirTi che Tu stai facendo dell’ottimo marketing territoriale”

“Ma è proprio quel che ho studiato a fondo durante i miei anniad Oxford, raccogliendo tutte le esperienze fatte su questa disciplina, che, come sai è definita a tool to manage territory and develop its own value”.

“Ti ammiro: sei un grande esempio di homeland love”.

”Grazie Rodrigo, non conoscevo questa locuzione: orsù, raggiungiamo gli altriche stanno entrando nel Wat dedicato a Buddah, l’edificio più importante del mio piccolo castello; ed è là che ho incominciato il restauro: sai, è sempre meglio farseli amici questi personaggi che hanno a che fare con l’eternità … ”

ladakh
Luglio 2008 – con Chogyal Jigmed Wangchuck Namgyal, 34esimo discendente dei Mharajah del Ladakh, India