Attività associativa

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Quattro sono le ragioni per cui un imprenditore si impegna in attività associative:

a) lungimiranza: se contribuisco a migliorare la forza del mio settore, ne godo anch’io
b) senso di appartenenza al gregge: conosco meglio quelli che fanno il mio lavoro, alcuni dei quali miei concorrenti
c) ambizione: se avrò cariche associative, sarò apprezzato, e quando parlerò, i miei colleghi dovranno ascoltarmi: e sarò un po’ più importante.
d) ve n’è poi un’altra enfaticamente espressa nel Patto Federale che nel 1291 costituì il punto di partenza della Confederazione Elvetica

Nel mio caso, valgono tutte e quattro, modulate in modo diverso nelle cariche che ho ricoperto:

  • dal 1980 al 1986, presidente Commissione Rapporti Sindacali Federlegno-Arredo
  • dal 1982 al 1986, e dal 1991 ad oggi, presidente Commissione 
Sindacale dell’UEA
  • dal 1986 al 1991, presidente UEA
  • dal 1990 al 1993, presidente del Comitato consultivo alla Commssione CEE per la Direttiva Tutela Design Industriale
  • dal 1991 al 1993, vice presidente Giuri del Design, co-fondato
  • dal 1993 al 1995, presidente EIMU
  • dal 1995 al 1996, presidente FEMB
  • dal 1998 al 2002, presidente, Federlegno-Arredo
  • dal 2001 al 2006, vice presidente vicario Fondazione Fiera Milano e membro del CdA di Sviluppo Sistema Fiera s.p.a.