2017 – Roma

EAD Conference  DESIGN FOR NEXT

ROMA,14 Aprile 2017

 Il designer e Industria 4.0                                                                                     

Mi si permetta, prima di entrare in argomento, una notazione emotivo/biografica.
Da romano emigrato tanti anni fa a Milano, m’ero abituato a considerare Milano punto di riferimento per l’innovazione, e Roma per altre virtù.
Essere, e per me è un piacere, chiamato a dare un contributo a Lazio Innova, mi turba e mi gratifica.    Ringrazio dunque per l’invito, ed esprimo il mio apprezzamento per i Vostri ambiziosi, opportuni obbiettivi

Industria 4.0: entro nel merito, con una domanda a cui non sappiamo  – posso usare il plurale, amici italiani e non ? – dare ancora risposta: come il mestiere di designer cambierà  a causa di Industria 4.0, la rivoluzione digitale che attraverserà tutti i campi del sapere e del fare, e del modo in cui le aziende produrranno i loro prodotti attraverso crescente integrazione di sistemi cyber-fisici, e in reti interattive ? i consumatori, a loro volta,  come godranno dell’Internet delle cose Internet of things ?

E, visto che vedo tra Voi docenti che insegnano nelle Università design e discipline ad esso collegate, Vi domando rispettosamente se avete idee chiare su come formare la nuova generazione di designer che si inserirà nel nuovo contesto del download design, nella digital fabrication ?

Ed inoltre, cogliendo un altro emergente ingrediente del contesto in cui dovremo convivere, come la progettazione di beni di consumo durevoli potrà tener sempre più conto della fine del cicli di vita dei prodotti, poiché l’economia circolare sostituirà gradualmente l’economia lineare: non più “produci, consuma, butta”, ma “produci, consuma, recupera”.

Non sapere dare risposta a queste domande è tuttavia anche, per ciascuno di noi, un grande stimolo, ed un impegno a dare, ciascuno nel suo ruolo, un contributo a che questa quarta rivoluzione, presentata con l’aggettivo industriale al Governo Tedesco l’8 Aprile 2014 alla Fiera di Hannover,  porti verso un mondo migliore, visto che essa non modifica soltanto i processi produttivi, ma coinvolge i consumatori, noi, dunque.

Ma dobbiamo essere ottimisti, e cogliere, dei fenomeni cui assisteremo, il loro contributo a farci vivere un’epoca interessante.

Nel primo dei  Discours de Suède, di Albert Camus, pubblicato da Gallimard dopo che egli ricevette il Premio Nobel, nel 1957, egli scrisse “C’era una volta ( cito a memoria ) un eremita che viveva in una capanna sui monti Himalaia – in une delle lingue dell’India significa la “dimora delle nevi”.:  tutta le mattine, appena sveglio, rivolgeva alla sua divinità la stessa preghiera: Ti prego, non farmi vivere in un’epoca interessante”.

Preghiamo, amici, preghiamo …

Rodrigo Rodriquez

2018 – Dubai

Intervento di Material ConneXion Italia a iHSI 2018
JW Marriott Marquis, Dubai, Emirati Arabi Uniti, 7-9 gennaio 2018

iHSI 2018 – International Conference on Intelligent Human Systems Integration: Integrating People and Intelligent Systems intende essere un forum globale di presentazione e discussione di approcci, strumenti di progettazione, metodologie, tecniche e soluzioni innovative per l’integrazione di persone, automazione e tecnologie intelligenti, e sistemi cognitivi artificiali in tutte le aree dell’attività umana: industria, economia, governo ed educazione, energia, trasporti, urbanizzazione e sviluppo delle infrastrutture, produzione digitale, sviluppo sociale, salute umana, sostenibilità, nuove generazioni di sistemi di servizi, oltre a sicurezza, assicurazione dai rischi e sicurezza informatica in contesti sia civili, sia militari.

Attraverso l’adozione di un approccio alla progettazione ibrido, che utilizza e amplia l’attuale sapere sul design human-centered e sui sistemi intelligenti supportati da software e ingegnerizzazione cognitivi, analisi dei dati intelligente, simulazioni socioeconomiche su larga scala e visualizzazione al computer di nuova generazione, iHSI 2018 Conference mira a determinare degli avanzamenti concreti in termini di teoria e applicazioni della collaborazione tra sistemi cognitivi artificiali e sistemi umano-artificiali.

Nel corso dei tre giorni di lavori sono stati presentati, tramite la lettura dei Paper accompagnati da immagini, automatismi per la soluzione di problemi complessi, sviluppo di tecniche di visualizzazione per facilitare l’apprendimento, rimozione delle difficoltà spesso associate all’impiego delle nuove tecnologie.
Nell’illustrare la vasta gamma dei sistemi di collaborazione offerti dai robot grazie all’applicazione dell’intelligenza artificiale, è stato anche dato spazio a robot progettati per dare conforto a malati di Alzeimer, erogatori di “compagnia senza repressione sociale”.
Volendo trovare un filo conduttore tra i molteplici e tra loro diversi contributi offerti dai circa 200 partecipanti, si può dire che l’orizzonte era costituito dall’attenzione a come le tecnologie presenti nell’era digitale aiutino a goderne i vantaggi senza che prevalgano le complessità di sistemi e interfacce impraticabili.
Attraverso un’attenta articolazione nelle cinque aree di approfondimento

iHSI 1: Esseri Umani e Sistemi Cognitivi Artificiali
iHSI 2: Intelligenza, Tecnologia e Automazione
iHSI 3: Modellizzazione e Simulazione Computazionale
iHSI 4: Esseri Umani e Complessità dei Sistemi Artificiali
iHSI 5: Materiali Intelligenti e Sistemi Umani Inclusivi

questo convegno interdisciplinare offrirà un’opportunità unica e concreta di investigare approfonditamente la pervasiva complessità alla base dei più profondi problemi che la società contemporanea si trova ad affrontare, per evincerne una visione costruttivamente avanguardistica.

Il Presidente di Material ConneXion Italia, Dott. Rodrigo Rodriquez, è membro dell’Advisory Board iHSI dell’area “Smart Materials and Inclusive Human Systems”

L’intervento Material ConneXion Italia

Il contributo di MCI a iHSI 2018 Conference verterà sul paper “Advanced materials empowering inclusive engineering design processes”. L’obbiettivo della ricerca svolta è identificare soluzioni materiali avanzate e intelligenti indicate per la progettazione di ambienti, sistemi, esperienze e prodotti secondo i criteri del design for all, una metodologia inclusiva in cui principi stabiliscono che prodotti e servizi dovrebbero essere concepiti e realizzati nel rispetto della diversità, sicuri, funzionali, salubri, comprensibili ed esteticamente validi.

Se gli smart material progettati per applicazioni specialistiche presentano l’abilità di rispondere a stimoli esterni, e di conseguenza modificare reversibilmente e ripetutamente le proprie funzioni e proprietà, adattandosi a un’ampia varietà di ambienti e utilizzi, un significativo numero di comuni tecnologie produttive e materiali ha dimostrato di essere insufficientemente performante, o possedere set di proprietà fisiche e tecniche inadeguate per l’ingegnerizzazione di oggetti, superfici e dispositivi su misura che tengano conto della diversità umana.

Funzionalità avanzate conferite a materiali, quali memoria di forma multiresponsiva, proprietà di scorrimento innovative, termo-intelligenza, oltre a opzioni di design di altissima precisione, sono caratteristiche offerte ad esempio da tecnomagneti, prodotti tessili programmabili e mescole e formulazioni personalizzabili, che potenziano la progettazione inclusiva migliorando concretamente l’accessibilità e l’usabilità di prodotti e sistemi destinati a utilizzi sia quotidiani, sia specifici. I contesti di utilizzo includono, tra gli altri, ambienti di lavoro e studio, spazi domestici e pubblici, opportunità di educazione e formazione, oltre ad accesso a viaggi, intrattenimento, arte e cultura.

Lo studio svolto intende suggerire che le soluzioni materiali di ultima generazione, tra le quali vi sono la nanofabbricazione e le tecnologie AM (additive manufacturing) avanzate, rappresentano strumenti di progettazione tecnologicamente all’avanguardia per la messa a punto e l’ingegnerizzazione di sistemi e ambienti intelligenti tarati sulla diversità umana. Il paper integrale sarà pubblicato dal gruppo editoriale Springer Science+Business Media, specializzato nell’edizione di riviste e opere scientifiche, tecnologiche e medicali.

www.ihsint.org
it.materialconnexion.com
www.springer.com

News 7-8 Gennaio 2018

Intervento di Material ConneXion Italia a iHSI 2018
JW Marriott Marquis, Dubai, Emirati Arabi Uniti, 7-9 gennaio 2018

iHSI 2018 – International Conference on Intelligent Human Systems Integration: Integrating People and Intelligent Systems intende essere un forum globale di presentazione e discussione di approcci, strumenti di progettazione, metodologie, tecniche e soluzioni innovative per l’integrazione di persone, automazione e tecnologie intelligenti, e sistemi cognitivi artificiali in tutte le aree dell’attività umana: industria, economia, governo ed educazione, energia, trasporti, urbanizzazione e sviluppo delle infrastrutture, produzione digitale, sviluppo sociale, salute umana, sostenibilità, nuove generazioni di sistemi di servizi, oltre a sicurezza, assicurazione dai rischi e sicurezza informatica in contesti sia civili, sia militari.

Attraverso l’adozione di un approccio alla progettazione ibrido, che utilizza e amplia l’attuale sapere sul design human-centered e sui sistemi intelligenti supportati da software e ingegnerizzazione cognitivi, analisi dei dati intelligente, simulazioni socioeconomiche su larga scala e visualizzazione al computer di nuova generazione, iHSI 2018 Conference mira a determinare degli avanzamenti concreti in termini di teoria e applicazioni della collaborazione tra sistemi cognitivi artificiali e sistemi umano-artificiali.

Nel corso dei tre giorni di lavori sono stati presentati, tramite la lettura dei Paper accompagnati da immagini, automatismi per la soluzione di problemi complessi, sviluppo di tecniche di visualizzazione per facilitare l’apprendimento, rimozione delle difficoltà spesso associate all’impiego delle nuove tecnologie.
Nell’illustrare la vasta gamma dei sistemi di collaborazione offerti dai robot grazie all’applicazione dell’intelligenza artificiale, è stato anche dato spazio a robot progettati per dare conforto a malati di Alzeimer, erogatori di “compagnia senza repressione sociale”.
Volendo trovare un filo conduttore tra i molteplici e tra loro diversi contributi offerti dai circa 200 partecipanti, si può dire che l’orizzonte era costituito dall’attenzione a come le tecnologie presenti nell’era digitale aiutino a goderne i vantaggi senza che prevalgano le complessità di sistemi e interfacce impraticabili.
Attraverso un’attenta articolazione nelle cinque aree di approfondimento

iHSI 1: Esseri Umani e Sistemi Cognitivi Artificiali
iHSI 2: Intelligenza, Tecnologia e Automazione
iHSI 3: Modellizzazione e Simulazione Computazionale
iHSI 4: Esseri Umani e Complessità dei Sistemi Artificiali
iHSI 5: Materiali Intelligenti e Sistemi Umani Inclusivi

questo convegno interdisciplinare offrirà un’opportunità unica e concreta di investigare approfonditamente la pervasiva complessità alla base dei più profondi problemi che la società contemporanea si trova ad affrontare, per evincerne una visione costruttivamente avanguardistica.

Il Presidente di Material ConneXion Italia, Dott. Rodrigo Rodriquez, è membro dell’Advisory Board iHSI dell’area “Smart Materials and Inclusive Human Systems”

L’intervento Material ConneXion Italia

Il contributo di MCI a iHSI 2018 Conference verterà sul paper “Advanced materials empowering inclusive engineering design processes”. L’obbiettivo della ricerca svolta è identificare soluzioni materiali avanzate e intelligenti indicate per la progettazione di ambienti, sistemi, esperienze e prodotti secondo i criteri del design for all, una metodologia inclusiva in cui principi stabiliscono che prodotti e servizi dovrebbero essere concepiti e realizzati nel rispetto della diversità, sicuri, funzionali, salubri, comprensibili ed esteticamente validi.

Se gli smart material progettati per applicazioni specialistiche presentano l’abilità di rispondere a stimoli esterni, e di conseguenza modificare reversibilmente e ripetutamente le proprie funzioni e proprietà, adattandosi a un’ampia varietà di ambienti e utilizzi, un significativo numero di comuni tecnologie produttive e materiali ha dimostrato di essere insufficientemente performante, o possedere set di proprietà fisiche e tecniche inadeguate per l’ingegnerizzazione di oggetti, superfici e dispositivi su misura che tengano conto della diversità umana.

Funzionalità avanzate conferite a materiali, quali memoria di forma multiresponsiva, proprietà di scorrimento innovative, termo-intelligenza, oltre a opzioni di design di altissima precisione, sono caratteristiche offerte ad esempio da tecnomagneti, prodotti tessili programmabili e mescole e formulazioni personalizzabili, che potenziano la progettazione inclusiva migliorando concretamente l’accessibilità e l’usabilità di prodotti e sistemi destinati a utilizzi sia quotidiani, sia specifici. I contesti di utilizzo includono, tra gli altri, ambienti di lavoro e studio, spazi domestici e pubblici, opportunità di educazione e formazione, oltre ad accesso a viaggi, intrattenimento, arte e cultura.

Lo studio svolto intende suggerire che le soluzioni materiali di ultima generazione, tra le quali vi sono la nanofabbricazione e le tecnologie AM (additive manufacturing) avanzate, rappresentano strumenti di progettazione tecnologicamente all’avanguardia per la messa a punto e l’ingegnerizzazione di sistemi e ambienti intelligenti tarati sulla diversità umana. Il paper integrale sarà pubblicato dal gruppo editoriale Springer Science+Business Media, specializzato nell’edizione di riviste e opere scientifiche, tecnologiche e medicali.

www.ihsint.org
it.materialconnexion.com
www.springer.com