2015 – INCONTRO RINENERGY

2015
INCONTRO RINENERGY
PROPOSTE FUORI EXPO PER NUTRIRE LA VITA

programma 27

rinenergy

Intervento di Rodrigo Rodriquez

 

Entro subito nel tema, affermando che la sensibilità e la consapevolezza che il pianeta va amato e difeso sta aumentando alla grande.

Sono ottimista ? No, elenco tre fatti significativi.

Primo: POLITICA E FINANZA

Nel prossimo Dicembre, si terrà a Parigi COP 21, Conferenza ONU sul cambiamento climatico.

Nell’incontro preparatorio promosso dall’ UNESCO, Venerdì 22 Maggio, i 1.200 delegati si sono impegnati a soluzioni concrete per limitare a 2 gradi il riscaldamento del pianeta; tra l’altro, ad aumentare gli investimenti sulle energie pulite, attraverso emissione di obbligazioni verdi per il cui valore già tra il 2013 e il 2014 si è passati da 11 a 36 miliardi di $.

Il mondo della finanza ( e quando si mobilitano i money managers, dediti prevalentemente alle logiche del profitto, le cose cambiano… ) si sta interessando seriamente alla lotta contro il riscaldamento climatico.

Gli investitori istituzionali, infatti, si allontanano un po’ alla volta dalle energie fossili, e guardano con attenzione alle transizioni energetiche, nel timore che l’alterazione del clima destabilizzi i mercati; ad esempio,

• la Fondazione Rockefeller, che ha costruito il suo impero grazie al petrolio, ha deciso di ridurre a meno dell1% del proprio portafoglio investimenti nelle imprese inquinanti

• l’Università di Oxford, che anche gestisce fondi per 2,7 miliardi di $ ridurrà gradualmente a zero gli investimenti nel carbone e delle sabbie bituminose

• il Fondo sovrano di Norvegia che gestisce 870 miliardi di $ generati dalla vendita del petrolio, sta disimpegnandosi da 22 aziende fortemente emettitrici di Co2

• sotto l’egida dell’ONU è stata recentemente costituita la PDC, Portfolio Decarbonization Coalition, per iniziativa del Fondo francese di Riserva per le pensioni, del fondo pensioni svedese AP4 e di Amundi, che gestisce risorse finanziarie per circa 1.000 Miliardi di €

• BP, Shell, Total e ENI hanno convenuto sulla necessità di fissare un prezzo per le emissioni di Co2

Secondo: I NUOVI MATERIALI

Se il XX è stato il secolo dei materiali sintetici possiamo affermare che il XXI inaugurerà l’era della biomateria, in questo ambito, si sta diffondendo la sperimentazione e l’introduzione di nuove materie prime e innovative, con modalità di estrazione e ottenimento intelligenti, che mirano a minimizzare l’impatto sull’ambiente dei processi di approvvigionamento, trasformazione e utilizzo delle materie prime.

Permettetemi di fornirVi, anche con imagini, alcuni esempi di materiali innovativi a base di derivati del legno, bioplastiche ad alte prestazioni, fibre naturali e prodotti tessili per la produzione di compositi fibrorinforzati, materiali con qualità estetiche caratterizzanti, ecc.

Tradical® Hemcrete®
Codice materiale: MC# 6815-01
Categoria: Materiali naturali
Prodotto in Stati Uniti / USA
Materiale biocomposito termoisolante ad emissioni negative di CO2, costituito da canapa, calce ed acqua. Questo materiale da costruzione è considerato carbon negative in quanto il processo di coltivazione e raccolta della canapa cattura più anidride carbonica presente nell’atmosfera di quanta ne viene generata durante il processo di produzione dei blocchi di materiale.
Approssimativamente, 100 metri cubi di questo materiale da costruzione neutralizzano fino a 155 tonnellate di CO2. Le applicazioni riguardano materiali da costruzione.

Magic Block
Codice materiale: MC# 6697-01
Categoria: Materiali naturali
Prodotto in Thailandia
Blocchi in materiale formabile dalla densità ridotta, in grado di offrire nutrimento minerale alle piante senza l’impiego di terriccio. Il prodotto consiste di una miscela di fibra di cocco e polvere minerale di origine naturale ridotta in mattonelle, vasi, barre o altre forme adatte a fornire alle piante sostegno stabile e nutrimento.
La componente minerale, insolubile in acqua, rimane all’interno dei blocchi più a lungo dei comuni fertilizzanti chimici, rendendo superflue le concimazioni per un periodo di almeno due anni.
La densità del materiale può essere modulata, accrescendola nel caso di piante rampicanti, e blocchi di più elevata porosità sono usati per favorire l’emissione di radici. È inoltre disponibile una versione sigillata in grado di mantenere più a lungo l’umidità. Il materiale è esente da contaminazione da uova di insetti, funghi, semi di infestanti o altro materiale estraneo. Le applicazioni riguardano la coltivazione di piante, particolarmente in situazioni che ne rendano problematico l’ancoraggio, come nel caso di giardini verticali.

Crush
Codice materiale: MC# 6799-07
Categoria: Materiali naturali
Prodotto in Italia
Carte ecologiche realizzate con sottoprodotti di lavorazioni agro-industriali (residui di agrumi, kiwi, mais, caffè, olive, nocciole e mandorle) che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente da albero.
Crush è certificata FSC e OGM free, contiene 30% di riciclato post consumo ed è realizzata con 100% energia verde autoprodotta. Carbon footprint ridotta del 20% utilizzando scarti agro-industriali e 100% energia verde.

Milkweed Insulation
Codice materiale: MC# 7256-01
Categoria: Materiali naturali
Prodotto in Canada
Isolante acustico e termico contenente fibra di asclepiade. La struttura cava delle fibre di asclepiade impartisce al materiale caratteristiche intrinseche di isolamento acustico e termico.
L’isolamento termico è quasi pari a quello fornito dal piumino d’oca. Paragonato ad altri materiali utilizzati nell’edilizia, il materiale offre le stesse caratteristiche a un peso inferiore, ed è in grado di assorbire sia le onde sonore, sia le oscillazioni meccaniche.
La fibra di asclepiade, la cui pianta contribuisce alla diffusione della farfalla monarca, fornendo il sostentamento alle larve, è originaria del Canada. Presenta il comportamento del cotone e le qualità sensoriali della seta. Le fibre vengono ricavate dalla peluria che riveste le capsule contenenti i semi. Il materiale è disponibile in due versioni, una destinata all’edilizia e l’altra al settore dell’abbigliamento.

S.Café
Codice materiale: MC# 2605-03
Categoria: Polimeri
Prodotto in Taiwan
Fibra di poliestere per la realizzazione di capi di abbigliamento, che integra fondi di caffè (2%) come additivo antiodore. Il caffè tostato presenta intrinseche proprietà deodoranti che permettono al tessuto di assorbire i batteri generati dal corpo, eliminando così gli odori.
Queste fibre contenenti caffè asciugano rapidamente e sono in grado di assorbire il sudore, allontanando l’umidità dalla pelle. Esercitano inoltre un’azione protettiva nei confronti dei raggi UVA e UVB (fattore UPF pari a 50). I fondi di caffè vengono raccolti dopo l’uso presso locali quali bar, caffetterie e ristoranti, e un procedimento specifico permette di eliminare fenoli, esteri ed oli e convertire il materiale in particelle di carbone attivo. Il carbone è quindi aggiunto al poliestere allo stato fuso per creare la mescola madre (masterbatch).
Tra gli esempi di utilizzo dei fondi di caffè è interessante citare il progetto del designer Raùl Laurí, che si è aggiudicato il primo premio del Salone Satellite al Salone del Mobile 2012. Il designer di Alicante ha realizzato un prodotto interamente biodegradabile utilizzando i fondi di caffè riciclati come principale ingrediente. Si tratta della lampada Decafè (img 8 – 9) che emette un delizioso profumo di caffè per tutto il giorno. La lampada è composta da una miscela unica costituita da materiali naturali come colla e caffè.

TRIPHYLLA®

Un corroborante potenziatore delle difese naturali dei vegetali a base di zeolite, clinoptiolite, una farina di roccia naturale opportunamente dinamizzata e potenziata. Un Team dedicato alla ricerca e all’applicazione di prodotti e metodologie naturali ha creato questo coadiuvante adatto ad ogni tipo di coltura. Lo scopo è quello di favorire una coltivazione professionale orientata al mantenimento delle risorse naturali e, ove possibile al miglioramento delle condizioni ambientali.

TRIPHYLLA® si rivolge agli agricoltori, ai giardinieri, agli appassionati del verde e a tutti coloro che si occupano di piante e affini. Con Triphilla la capacità di autodifesa della pianta, viene potenziata, traducendosi in un organismo più sano con una resa quantitativa e qualitativa incrementata (30-40% o più). Tale condizione permette alla pianta di ottenere maggiori difese che la preservano da agenti patogeni esterni. Inoltre la migliore qualità dei terreni e delle acque irrorati con TRIPHYLLA®, permette un’ulteriore vantaggio produttivo. Ciò è dovuto alla modifica strutturale dell’energia della pianta ove l’apparato radicale ritrova potenziate le sue funzioni di ancoraggio e assorbimento di acqua e nutrienti.

Le particolari modalità di preparazione dei prodotti della linea TRIPHYLLA®, consentono di utilizzare in ogni ambito e con eccellenti risultati, le composizioni ideate, che sono completamente naturali ed esenti da componenti di sintesi. Una responsabilità sempre più sentita di un’impronta ecocompatibile nel settore agricolo e dell’ambiente impone senza più mezzi termini una drastica riduzione (e possibilmente eliminazione) di fertilizzanti chimici nonché pesticidi.
TRIPHYLLA® è ideale anche per coloro che intendono ridurre o eliminare l’impatto negativo dei prodotti chimici di sintesi.

E qual è l’atteggiamento, verso l’innovazione attenta alla ecosostenibilità, di chi progetta e di chi produce, rispettivamente i designer e le aziende ?

I designer la Dichiarazione degli Industrial Designers al Congresso ICSID , Seoul 2001 contiene questa solenne affermazione: Noi, in quanto industrial designers globali, cercheremo la via dello sviluppo sostenibile coordinando i diversi aspetti che influiscono sul suo conseguimento quali economia, cultura, tecnologia e ambiente.
Sono solo parole ? effettivamente le parole sono talvolta alibi per non fare, ma son gocce che scavano la pietra: lentamente ma inesorabilmente fanno opinione

Le aziende Un solo esempio. Nel Febbraio del 2013 la FLOS, produttrice dal 1991 di un prodotto di successo, la lampada “Miss Sissi” disegnata da Philippe Starck, fino ad allora realizzata in policarbonato, plastica che in acqua marina impiega circa 400 anni per decomporsi, ha proposto al mercato in una co-produzione con la “ bio-on”, (azienda produttrice di polimeri PLA) la commercializzazione della stessa lampada realizzata in plastica biodegradabile in acqua, un biopolimero ricavato dagli scarti della barbabietola da zucchero, che ha il grande pregio di decomporsi in 10 giorni.

Terzo: i GIOVANI

Per sottolineare il ruolo fondamentale che i giovani hanno a sviluppare la consapevolezza di come ( permettimi, Nicoletta, di citare dalla missione di Rinenergy ) contribuire al cambiamento verso una realtà più sostenibile, che tuteli e valorizzi l’ambiente migliorando la qualità della vita, racconto un episodio occorsomi mesi or sono.

Sabato 7 Dicembre, Campus della Facoltà di Ingegneria e Tecnologia della St: Joseph University, Dar es Salaam, Tanzania, Cerimonia della GRADUATION. Sono invitato come honour guest, in quanto presidente dell’Associazione Ruvuma Trust che ha realizzato un Ospedale in quel Paese.

617 studenti ( circa metà cattolici e metà musulmani ) ricevono:
• la Laurea, 4 anni di studio, 415 ( 341 ragazzi e 74 ragazze );
• il Diploma, 2 anni di studio, 112 ( 95 ragazzi e 17 ragazze );
• il Certificato, 1 anno di studio, 41 ( 31 ragazzi e 10 ragazze ):

Gli studenti sono chiamati uno per uno e, ordinatamente, si pongono in file, attentamente rispettando le crocette in gesso sul pavimento di asfalto.

Ad alta voce – 617 voci giovani e forti danno luogo ad un armonioso boato – recitano il Giuramento di Fedeltà ( Oath of Allegiance ), articolato in tre capitoli: professione e Patria, ordine e sviluppo sociale, impegno ecologico;
trascrivo questo:

In quanto cittadini istruiti ci impegniamo a proteggere Madre Terra dal riscaldamento globale, dalla deforestazione, dalla contaminazione delle risorse naturali, e a mantenere questo mondo come un luogo abitabile per le generazioni future.

Si, aiutiamo i giovani d’oggi a mantenere fede al loro impegno.

 

 

Rodrigo Rodriquez, intervento incontro RINENERGY